Dopo i fenomeni violenti e l'estrema instabilità che hanno segnato i giorni del 2 e 3 giugno, l'atmosfera si prepara ad un tanto atteso cambio di circolazione. Prima di poter definitivamente riporre gli ombrelli, dovremo però fare i conti con un'ultima incursione perturbata, dopodiché la porta atlantica si chiuderà per lasciare spazio alla più classica, e amata, delle figure estive, l’Anticiclone delle Azzorre.
Tregua meteorologica
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma intanto una fisiologica tregua meteorologica. Tuttavia, a partire dal pomeriggio di giovedì, una nuova perturbazione in discesa dalla Normandia farà il suo ingresso sull'Italia. Le prime piogge e alcuni rovesci colpiranno Valle d'Aosta e Piemonte nel corso del pomeriggio, estendendosi dalla serata a Liguria e Lombardia.
Ultimi temporali
Durante la notte i temporali, che localmente potranno risultare forti, colpiranno a macchia di leopardo tutto il settentrione, l'Alta Toscana e il nord delle Marche. Sul resto della Penisola, invece, la nottata trascorrerà all'insegna della stabilità con cieli in prevalenza stellati. Stante la velocità della perturbazione, già venerdì mattina il grosso del fronte si sarà allontanato verso Est. Resterà tuttavia una moderata instabilità residua, capace di innescare qualche rovescio isolato nelle ore pomeridiane, limitato ai settori settentrionali e ai rilievi alpini e appenninici. Sabato il quadro andrà ulteriormente migliorando, pur con la possibilità di qualche acquazzone pomeridiano al Nord-Ovest (in particolare tra Alpi e Prealpi). Dalla serata, anche quest'ultima debole instabilità ci saluterà definitivamente.








