Coin apre le porte di 22 negozi a Mango per creare altrettanti shop-in-shop dedicati al nuovo modello di vendita «New Med» dell’insegna spagnola, spaziando dall’offerta donna a quella uomo, dai bambini ai teenager. «Altri brand internazionali hanno già scelto e sposato il progetto di Coin e si apprestano a fare il loro ingresso ufficiale nei nostri negozi nei prossimi mesi», in modo trasversale toccando varie categorie merceologiche, ha dichiarato ieri con una nota Matteo Cosmi, a.d. di Coin, spiegando la nuova strategia del gruppo come brand platform, ossia spazi retail che ospitano sulle loro superfici altri gruppi commerciali. Ma sempre ieri, soprattutto, Cosmi ha annunciato un nuovo aumento di capitale fino a 30 milioni di euro «per il rinnovamento degli store sull'intera rete nazionale e per l'accelerazione della trasformazione digitale dell’azienda». Ricapitalizzazione distinta cui non partecipa Mango e che porta così a sfiorare quota 80 milioni di euro le risorse impegnate per il rilancio di Coin, dopo una prima ricapitalizzazione da 33,2 milioni di euro e la partecipazione di Generalfinance per altri 15 milioni (in tutto 48,2 mln). Si tratta di due annunci carichi di significato per l’insegna italiana in fase di rilancio sotto la guida di una nuova compagine guidata dalla società Mia (che fa capo a Marco Marchi, patron del brand Liu-Jo). Recentemente, c’è stata una serie di importanti difficoltà che stanno portando a chiusure di punti vendita e hanno già preso la forma di un accordo quadro per la cassa integrazione di 249 lavoratori, per cessazione di attività (66 dipendenti) e per crisi aziendale (183). Il 18 giugno i lavoratori protesteranno scioperando per la gestione degli esuberi. Matteo Cosmi
Coin, nuovo rilancio: ulteriore aumento di capitale e Mango entra in 22 negozi - ItaliaOggi.it
Intesa con l’insegna spagnola per 22 shop-in-shop. Il gruppo apre ad altri brand. Intanto, i soci approvano un’ulteriore ricapitalizzazione fino a 30 milioni. I lavoratori scioperano il 18 giugno











