La vita è sogno: Flavio Cobolli vola in semifinale al Roland-Garros, la sua prima in un torneo Slam, e cosi' e' sicura la presenza di un italiano nella finale parigina, nell'anno della clamorosa chance sprecata da un Sinner ancora alle prese con il suo male ignoto. Ma il torneo francese dice Italia anche questa volta, per la felicita' del presidente Fitp, Binaghi, che ora chiede una trasmissione tv in chiaro per la prossima semifinale tutta azzurra. Cobolli nel suo quarto di finale ha battuto il canadese Felix Auger-Aliassime, n.6 al mondo, in quattro set (4-6, 6-4, 6-4, 6-4), con una rimonta da applausi: ora aspetta di conoscere l'avversario della semifinale dalla sfida tutta azzurra, stasera, tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi.
Cobolli
Questo pomeriggio, nel centrale Philippe-Chatrier, "sono state due partite diverse, all'inizio c'era molto vento ed era difficile giocare", ha spiegato il tennista romano. Poi, dopo essere andato sotto contro il canadese nel primo set, il direttore del torneo ha ordinato la chiusura del tetto automatico per rischio pioggia. E per il ventitreenne numero 13 al mondo (ma presto in Top 10, gia' dopo Parigi se non vince Mensik) è stato l'inizio di una lunga ripresa. "Mi sono detto lotta, avevo la sensazione che era la chance della mia vita e ce l'ho fatta. Ora manca un pezzettino". Rivolgendosi al pubblico parigino subito dopo la vittoria Cobolli è al settimo cielo, azzarda qualche parola in francese. ''Grazie, merci à tous''. Per lui è la prima qualificazione in semifinale in un Grande Slam. Dopo l'impresa in 3 ore e 24 minuti, il tennista romano manda baci e carezze al Centrale della Porte d'Auteuil. "Questo è il più bel campo in cui abbia mai giocato nella mia vita". "Penso che il presidente sarà contento'', dice ancora Cobolli, in riferimento a Angelo Binaghi, che lo applaude in piedi, dalla tribuna Durante il match, Cobolli ha avuto anche tanti amici giunti a sostenerlo con la bandiera tricolore. ''Daje Flavietto Daje Flavietto''. Ora Berrettini o Arnaldi in semifinale? Ora vado a cena con i miei amici e poi - dice l'azzurro - vado a dormire. So che ci sarà un Matteo in semifinale con me, in bocca al lupo ad entrambi. Spero si godranno la partita. E' la migliore settimana della mia vita, dovrò lottare ancora". Riti scaramantici? "Sono un po' superstizioso , ma non esageratamente - risponde Cobolli in sala stampa - Forse questa settimana lo sono un po' di piu'....Vado sempre nello stesso ristorante, stesso menu, stessa doccia...Sto usando la stessa doccia di Rafael Nadal".











