Secondo Drop Site, media di Gaza, doveva proseguire gli studi in Italia. Fermato mentre era diretto verso Roma. L'accusa: «Prese parte al massacro del 7 ottobre». La denuncia della famiglia dell'uomo in rete
L’Idf rende noto di aver arrestato ieri al valico di Kerem Shalom Mahmoud Al Najjar, perché ritenuto «un miliziano della brigata nord di Hamas che ha preso parte al massacro del 7 ottobre 2023». Secondo il sito di notizie della Striscia di Gaza Drop Site, al Najjar era nella lista degli studenti palestinesi arrivati ieri a Roma. Doveva proseguire gli studi all’università Tor Vergata. Drop Site riporta che al Najjar è stato fermato «mentre era in viaggio verso l’Italia per proseguire i suoi studi universitari presso l’Università di Roma Tor Vergata, dopo mesi di tentativi per ottenere l’autorizzazione all’uscita da Gaza».
Sconosciuto il luogo di detenzione. «Ha perso la moglie e i figli nell’attacco aereo del 25 ottobre scorso»
Mahmoud al-Najjar è originario di Jabaliya, nel nord di Gaza. A rendere pubblico il suo arresto in rete è stato suo fratello, Atiyya al-Najjar. «Mahmoud ha pubblicato tre articoli di ricerca accademica. Si dice che sia stato portato in un luogo sconosciuto, e la sua famiglia non ha ricevuto alcuna informazione sulle sue condizioni o sul suo luogo di detenzione. Nell’attacco aereo israeliano del 25 ottobre 2024 ha perso sua moglie, Alaa Salem, i loro quattro figli, Renat, Yazan, Muhammad e Amro, nonché un suo fratello e parenti», riporta la testata.










