“È come se si fosse aperto uno spiraglio”, aveva detto due giorni fa. Dopo tre ore e mezza di gioco possiamo tranquillamente dire che raggi di luce sempre più luminosi filtrano dal Bois de Boulogne. Fino a dove illumineranno lo scopriremo venerdì. Flavio Cobolli batte in quattro set, la testa di serie numero 4, il canadese Auger Aliassime, e per la prima volta in carriera raggiunge, con merito, la semifinale del Roland Garros. Incontrerà il vincente del derby serale italiano tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi. L’Italia ha già garantito un finalista a Parigi, a cinquant’anni dal trionfo di Adriano Panatta."Merci a tous. Questa è la settimana più importante della mia vita”, dice il tennista romano nell’intervista appena terminata la partita. “Abbiamo giocato due partite oggi, con e senza vento. Per qualche motivo qui riesco a giocare il mio tennis migliore”. Sognare in francese continua a essere lecito. È stata una partita a due facce, per la prima ora e mezza interpretata meglio dal tennista canadese.Si parte subito con un break per parte nei primi due game in un match condizionato dal forte vento. Cobolli prova a giocare con piedi vicino alla riga di fondo ma la tensione non sempre lo aiuta. Si prosegue punto a punto ma Aliassime è più incisivo e sul 5-4 si va a prendere il break decisivo al secondo tentativo, complice anche un doppio fallo del tennista romano. Si ricomincia con il tetto chiuso ma il leitmotiv sembra non cambiare. Il canadese manovra meglio con il diritto incrociato e Cobolli è costretto ad inseguire. Indietro 1-3 finalmente l’italiano riesce a cambiare passo, trovando precisione con i colpi, sopratutto con il diritto, devastante nella seconda parte dell’incontro. Sono ben quattro i game vinti di fila, con quindici punti portati a casa su diciotto. Quanto basta per ribaltare la partita e chiudere 6-4 senza rischiare. Si torna in equilibrio, ma ora è Aliassime a sembrare in difficoltà. Nel terzo parziale il livello sale ancora. Cobolli prima annulla tre palle break, da 0-40, e poi sul 3-3 si va a prendere il break decisivo, con due favolosi rovesci lungolinea. Il canadese è impreciso, sopratutto dalla parte del rovescio, alla fine della partita si conteranno oltre quaranta errori gratuiti, mentre Flavio è sempre più in controllo del match. Deve salvare altre 3 palle break, due grazie al servizio e l’ultima tirando tre diritti consecutivi che lasciano il segno sulla terra rossa. Chiude ancora 6-4 senza rischiare. Oramai ha la partita in mano. Serve un’ultima, definitiva, fuga in avanti, che arriva sul 2-2 del quarto set. Break e via senza voltarsi più indietro. Ci vediamo venerdì, con il secondo derby.