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Dopo il primo appuntamento tenutosi a Torino il 25 maggio scorso, prosegue il ciclo di incontri dedicati al disegno di legge contro l'antisemitismo. Stavolta l'evento si è tenuto a Roma, in una serata di dialogo e confronto promossa dall'Unione delle Comunità ebraiche italiane dal titolo ''Anticorpi democratici - Il ddl contro l'antisemitismo: quando una società riconosce e respinge l'odio''. Un appuntamento a cui hanno preso parte esponenti delle istituzioni, della politica, del mondo accademico e della società civile.
''Questo incontro è un ulteriore passo per costruire una consapevolezza condivisa contro ogni forma di antisemitismo e di odio - ha detto la presidente Ucei, Livia Ottolenghi - Nei confronti degli ebrei sta crescendo sempre più una discriminazione fattuale, ideologica, teologica e persino linguistica, intollerabile per uno stato democratico come l'Italia. Istituzioni, politica e società civile devono reagire insieme, rafforzando quelli che chiamiamo anticorpi democratici. In un momento in cui gli episodi di intolleranza e distorsione si moltiplicano di ora in ora, questo rappresenta uno strumento indispensabile. Contro il silenzio quasi generale, noi non resteremo in silenzio''. La serata si è articolata in due panel, il primo dedicato ai rappresentanti della politica e il secondo a esperti come il generale Pasquale Angelosanto, coordinatore nazionale per la lotta contro l'antisemitismo, e Stefano Parisi, presidente di Setteottobre.






