Inaugurati a Rovigo i primi due impianti agrivoltaici di Shell in ItaliaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRovigo, 3 giugno 2026 - Frumento, soia, erba medica, pomodori, cavoli e fagioli. Coltivare sotto i pannelli solari, un sogno che diventa realtà. E’ il traguardo tagliato nei giorni scorsi da quelli che sono i primi due impianti agrivoltaici di Shell in Italia, entrambi in provincia di Rovigo. Uno si trova a Loreo, l’altro tra i comuni di Canda, Castelguglielmo e San Bellino.

L’impianto di Canda ha una capacità di generazione pari a 34,3 MWp, e produce circa 55 GWh all’anno di energia fotovoltaica, pari al fabbisogno medio di circa 18.000 famiglie. Alla produzione di energia si affianca appunto anche quella agricola, grazie al mantenimento della superficie coltivabile. Ci sono circa 25 ettari di terreno destinati a coltivazione a rotazione tra frumento, soia, erba medica, colture orticole, (come ad esempio il pomodoro), crucifere (cavoli e verze), leguminose da granella (pisello e fagiolo). Un grande passo avanti tracciato dalla relazione agronomica stilata in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova.

A Loreo il progetto agrivoltaico “Marco Polo Solar 2” ha una capacità di generazione pari a 42,1 MWp e produce ogni anno circa 70 GWh pari a un consumo medio di circa 23.000 famiglie*. Anche in questo caso, grazie al lavoro condotto con l’Università di Padova, l’architettura dell’impianto permetterà la coltivazione di circa 37 ettari di superficie, seminati a frumento, soia ed erba medica a rotazione.