di
Alessandro Vinci
La centrocampista rossoblù ha ricevuto a Roma il "Game On Values Award" per la sua assidua attività di volontaria tra le fila dell'associazione genovese Free Sport: «È stata una sorpresa, nessuno mi aveva anticipato nulla»
Tra i premi assegnati lunedì 18 maggio all’“Athora Game On - All Stars Night”, evento che a Roma ha incoronato le migliori giocatrici della Serie A Women 2025-2026, uno era più speciale degli altri: il Game On Values Award, pensato per dare risalto all’impegno di un’atleta particolarmente distintasi in termini di impatto positivo nel corso dell’annata. D’altronde ci sono vittorie che vanno oltre quelle del campo, e la centrocampista offensiva del Genoa Alessandra Massa ne era già ben consapevole. Se dunque i (magri) risultati ottenuti dalle rossoblù l’hanno vista retrocedere in B dopo appena una stagione, a valerle l’ammirevole riconoscimento è stata la sua assidua attività di volontaria a supporto di Free Sport, associazione genovese fondata nel 2016 per la quale insegna calcio a bambini e ragazzi con disabilità fisiche e/o intellettivo-relazionali. «È stata senz’altro una sorpresa, anche perché né ero al corrente dell’esistenza di questo nuovo premio né la società mi aveva anticipato nulla prima di partire – rivela la classe 2002 a (Non è) Calcio Femminile –. O meglio, era stato precisato che la mia presenza era “fortemente voluta”, ma solo una volta arrivata in sala ho iniziato a captare qualcosa. Alla fine raccontare di sport e solidarietà davanti a una folta platea è stato emozionante, oltre che lusinghiero».






