Sfide scientifiche
Una gigantesca cavità scavata nel sottosuolo svizzero, profonda circa 27 metri e lunga oltre due campi da calcio, sta prendendo forma a Laufenburg, nel Canton Argovia. L’obiettivo non consiste semplicemente nel realizzare un nuovo impianto di accumulo energetico: il progetto punta a costruire quella che, una volta completata, potrebbe diventare la più grande batteria a flusso redox mai realizzata al mondo, un sistema di accumulo dell’energia che immagazzina elettricità utilizzando soluzioni liquide contenenti composti chimici in grado di scambiare elettroni attraverso reazioni di ossidoriduzione (redox).
La struttura, sviluppata da FlexBase presso il Technology Center Laufenburg, dovrebbe raggiungere una capacità superiore a 2,1 GWh e una potenza di erogazione oltre 1,2 GW, valori paragonabili alla produzione di una grande centrale nucleare.
Una batteria sotterranea progettata per la rete elettrica del futuro
Il progetto elvetico combina diverse funzioni all’interno dello stesso complesso. Oltre al sistema di accumulo energetico, il sito ospiterà un data center dedicato all’intelligenza artificiale raffreddato ad acqua, laboratori di ricerca e spazi destinati ad attività tecnologiche avanzate.








