Un altro numero uno che deve abdicare: come per Sinner anche per Sabalenka Parigi è una grande delusione. La numero uno del mondo ha visto, anche quest’anno, svanire le speranze di vincere il Roland Garros, crollando nei quarti di finale: brutta la sconfitta contro Diana Shnaider, l'ennesimo risultato a sorpresa di questo torneo.
Era in vantaggio per 6-3 4-1 prima che l'inerzia della partita cambiasse improvvisamente, dando il via a una rimonta straordinaria della russa, testa di serie numero 25, alla sua prima apparizione nei quarti di finale di uno Slam, che ha inanellato 12 degli ultimi 13 game, chiudendo l'incontro con il punteggio di 3-6 7-5 6-0 e completando una clamorosa impresa. Le condizioni ventose sul campo Philippe Chatrier hanno messo in difficoltà i potenti colpi di Sabalenka, e la bielorussa ha commesso ben 57 errori non forzati.
(agf)
Sabalenka era l'unica campionessa di singolare del Grande Slam rimasta in gara nel tabellone femminile aperto a tutti ed era la grande favorita per il titolo. La sua sconfitta significa che la russa Mirra Andreeva, testa di serie numero 8, è la giocatrice con la classifica più alta rimasta nel tabellone.
A fine match ha mostrato tutta la sua frustrazione, alzando le braccia, urlando in campo e sfogando la sua rabbia contro la squadra. una scena già vista in finale lo scorso anno, quando commise ben 70 errori non forzati, lasciandosi sfuggire un set di vantaggio contro Coco Gauff. "Onestamente, sono senza parole", ha dichiarato Shnaider nell'intervista post-partita. "Lei è la numero uno al mondo, quindi ho cercato di dare il massimo. Ho dovuto lottare per ogni punto".










