Santa Margherita Ligure – Si può tornare a fare il bagno, dalla spiaggia di Ghiaia di Santa Margherita, quella che era stata oggetto di un divieto permanente, per tutto l’anno, a seguito di cinque annualità di qualità “scarsa”, a sua volta derivante da diversi campionamenti dall’esito sfavorevole, diluiti nel tempo. L’amministrazione comunale di Guglielmo Caversazio ha avviato una campagna di controlli sugli scarichi (di concerto con la Capitaneria di Porto) ma anche presentato un ricorso al Tar con richiesta di sospensiva. La notizia del 3 giugno è che il Tar, con un’ordinanza del 27 maggio, ha accolto l’istanza cautelare e sospeso i punti del decreto 2440/2026 della Regione, che, classificando di qualità "scarsa" il tratto di mare antistante la spiaggia "Ghiaia", aveva reso inevitabile l'ordinanza sindacale di divieto permanente. Questa la spiegazione fornita dall’amministrazione in una nota: «Il Tar ha ritenuto prevalente l'interesse alla fruizione della spiaggia, riconoscendone il ruolo di principale arenile accessibile gratuitamente e praticabile anche da persone con disabilità motoria». L'udienza di merito è stata fissata per il 10 marzo 2027 e quindi la stagione balneare passerà con la sospensiva in vigore. La data di revoca dell’ordinanza di divieto permanente non è ancora definitiva ma l’amministrazione fa sapere che sarà firmata in tempi rapidi, «non appena sarà predisposto l’intero dispositivo di misure prescritte dal Tar». A quel punto, «la spiaggia di "Ghiaia" ritornerà a tutti gli effetti tra le acque balneabili, sotto un monitoraggio rafforzato che prevede la possibilità di ricorrere alle consuete ordinanze di divieto temporaneo in caso di valori anomali o in via preventiva qualora condizioni meteo particolarmente critiche lo suggeriscano».La sospensione è stata infatti concessa a patto che il Comune provveda ad adempiere alcune apposite prescrizioni, tra cui: - L'adozione di un piano di monitoraggio intensificato della qualità delle acque con almeno tre campionamenti - La trasmissione dei risultati ad Arpal, Regione Liguria e Ministero della Salute - L'installazione di idonea cartellonistica informativa sulla qualità dell’acqua anche in lingua inglese e con simboli accessibili Dichiara la vice-sindaco con delega all’ambiente, Fabiola Brunetti: «Consapevoli che la salute pubblica resta un valore prioritario e irrinunciabile, abbiamo sempre creduto nella bontà delle nostre ragioni e lavorato con determinazione per tutelare un bene prezioso e un simbolo identitario della città. Il riconoscimento del TAR premia l'impegno dell'Amministrazione e conferma la correttezza della linea che abbiamo sostenuto fin dal primo giorno. Per il nostro ente e per tutta la comunità sammargheritese si tratta di una grande vittoria». Il Comune esprime un ringraziamento particolare all'avvocato Corrado Mauceri, che «ha impostato e condotto la difesa con competenza e dedizione, ottenendo questo importante risultato nella fase cautelare» e aggiunge che «proseguiranno, ovviamente, i controlli continuativi sulle reti di Polizia Locale e Capitaneria di Porto, a dimostrazione di come la città sia oggi parte attiva nella tutela e nella valorizzazione del proprio patrimonio ambientale».
Santa Margherita, il Tar consente il bagno alla spiaggia di Ghiaia
Sospensiva sul decreto della Regione. Il Comune deve disporre adeguata cartellonistica e poi potrà revocare il divieto di balneazione permanente






