Per anni la BMW M2 è stata considerata una delle ultime sportive pure della gamma M. Compatta, potente e rigorosamente a trazione posteriore, ha conquistato gli appassionati grazie a una formula capace di unire prestazioni elevate e coinvolgimento di guida. Adesso però le cose cambiano. BMW ha ufficialmente presentato la nuova M2 M xDrive, la prima versione della sportiva tedesca dotata di trazione integrale.

Si tratta di una novità storica per il modello, che segue la strada già intrapresa dalle sorelle maggiori M3 e M4. L’obiettivo è migliorare la motricità e le prestazioni senza rinunciare al carattere tipico delle vetture sviluppate dalla divisione Motorsport.

Sei cilindri turbo da 480 CV

Sotto il cofano della nuova BMW M2 M xDrive continua a trovare posto il celebre motore sei cilindri in linea biturbo da 3 litri, una delle unità più apprezzate dagli appassionati del marchio bavarese. La potenza raggiunge 353 kW, pari a 480 CV, mentre la trasmissione è affidata esclusivamente al cambio automatico M Steptronic a otto rapporti con Drivelogic. Per questa versione BMW non prevede infatti il cambio manuale, nemmeno come optional.

Il propulsore integra inoltre la tecnologia BMW M Ignite, una soluzione sviluppata dal costruttore tedesco per migliorare l’efficienza e ridurre i consumi durante l’utilizzo ad alto carico, soprattutto in pista. Si tratta di una delle innovazioni che consentiranno ai futuri motori BMW M di rispettare le più severe normative Euro 7 senza sacrificare le prestazioni.