Per oltre vent’anni Toyota ha rappresentato il simbolo della forza industriale giapponese. La casa automobilistica, leader mondiale nelle vendite di auto, ha mantenuto ininterrottamente il titolo di società quotata più preziosa del Giappone. Ora però questo primato è terminato.

Dopo 23 anni, infatti, SoftBank ha superato Toyota per capitalizzazione di mercato, diventando la società giapponese con il valore più elevato in Borsa. Un sorpasso che va ben oltre i semplici numeri finanziari e che racconta meglio di qualsiasi analisi come stiano cambiando le priorità degli investitori a livello globale.

Da una parte c’è l’industria automobilistica, impegnata ad affrontare una fase complessa tra elettrificazione, concorrenza cinese e rallentamento della domanda. Dall’altra c’è il settore dell’intelligenza artificiale, che continua ad attirare capitali e interesse come nessun altro comparto economico.

SoftBank supera Toyota: i numeri del sorpasso

Secondo gli ultimi dati di mercato, la capitalizzazione di Toyota è scesa sotto i 46.000 miliardi di yen, equivalenti a circa 250 miliardi di euro. SoftBank ha invece raggiunto una valutazione vicina ai 48.000 miliardi di yen, pari a circa 260 miliardi di euro, conquistando così il primo posto tra le società quotate del Paese. Si tratta di un passaggio storico. Toyota occupava stabilmente questa posizione dall’inizio degli anni Duemila e rappresentava una delle realtà industriali più solide dell’intera economia giapponese.