Un diavolo della Tasmania (foto archivio)

La fuga di una femmina di diavolo della Tasmania di nome Mary sta interessando tutta la cittadinanza della Gold coast australiana. La zona è una regione metropolitana a sud di Brisbane, sulla costa orientale del paese in cui vivono specie uniche e endemiche, appunto come i piccoli marsupiali carnivori.

Mary però non era un esemplare che viveva in natura ma era da poco arrivata in uno zoo del Nuovo Galles del Sud che si chiama "Paradise country" che si trova a Oxenford. Le telecamere a circuito chiuso hanno ripreso il diavolo della Tasmania che dopo la fuga dal suo recinto, in cui era reclusa in quarantena insieme a un altro esemplare, si aggirava in un terreno poco lontano dalla struttura intorno alle 4 del mattino. La fuga di Mary, quali sono i rischi e cosa potrebbe succedere E' questa l'ultima immagine di Mary, che ora è ricercata dalle squadre specializzate in fauna selvatica e di cui i media locali stanno parlando come se si trattasse di un' "evasa" da un carcere. E in fondo non è diversa la realtà dei fatti, considerando appunto che l'esemplare è destinato ad una vita in cattività.

Dal punto di vista dell'incolumità pubblica, a informare la cittadinanza ci sta penando Lauren Mousley, la direttrice della struttura che ha rilasciato diverse interviste sui media locali. "La conosciamo solo da poco tempo, e quello che sappiamo di lei è che è estremamente timida e, quando c'è movimento, tende a rintanarsi – ha precisato, avvertendo però la popolazione – Non avvicinatevi all'animale. I diavoli della Tasmania possono reagire in modo aggressivo se provocati o se qualcuno tenta di catturarli". Ma la presenza in libertà in zone come quella dove sorge lo zoo può rappresentare un problema non solo per gli esseri umani ma anche per la fauna locale. I diavoli della Tasmania sono carnivori che cacciano attivamente e tra le loro prede ci possono essere animali come volpi, opossum, uccelli e anche gatti.