Grossi: “Chi ha colpito conosceva obiettivo e rischi”

Abu Dhabi, 3 giu. (askanews) – L’Aiea denuncia l’attacco del 17 maggio contro un impianto elettrico della centrale nucleare di Barakah, negli Emirati Arabi Uniti. Secondo Rafael Grossi, l’azione è stata deliberata e avrebbe potuto provocare uno scenario grave in caso di impatto sui reattori.

“Chiunque fosse o sia dietro tutto questo sapeva esattamente che cosa stava facendo. E questo è di una gravità estrema, direi”.

“Sono stato molto chiaro, in questa occasione come in altre simili: qualsiasi attacco contro una centrale nucleare è semplicemente inaccettabile”.

“Lo scenario peggiore sarebbe un impatto diretto sui reattori stessi. Sarebbe un fatto gravissimo, perché potrebbe provocare una dispersione importante di materiale nucleare nell’atmosfera”.