Jakub Mensik è stato costretto a interrompere bruscamente la conferenza dopo la vittoria su Joao Fonseca al Roland Garros: non riusciva più a parlare a causa dell’insorgere dei crampi, troppo dolore.
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Jakub Mensik martedì sera ha battuto in soli tre set Joao Fonseca, rovesciando il pronostico che alla vigilia del match dei quarti di finale del Roland Garros dava nettamente favorito il secondo, a dispetto della classifica migliore del ceco rispetto al brasiliano (n°27 contro 30). Fonseca è accompagnato da grande hype, tutti gli vaticinano un futuro da top, ma intanto sarà Mensik – che ha solo un anno in più, 20 e 19 rispettivamente – a giocare venerdì la semifinale della parte bassa del tabellone contro Alexander Zverev. La tensione e lo stress fisico della partita – tiratissima nel terzo set, finito al tie-break e durato oltre un'ora e 20 minuti – hanno poi presentato il conto a Jakub durante la conferenza stampa, sotto forma di dolore lancinante provocato dai crampi.
Mensik in preda ai crampi durante la conferenza a Parigi: non riesce ad andare avanti Mensik stava rispondendo a una domanda sul rapporto speciale che lo lega a Novak Djokovic, quando si è bloccato completamente, avviluppato in un fascio di dolore che gli saliva dalle gambe. Il ceco è stato costretto a interrompere per qualche attimo la conferenza: non riusciva più a parlare, a quel punto si è girato sul fianco per allungare i muscoli. Poco dopo, passata la scarica, ha ripreso la chiacchierata coi giornalisti. Qualche giorno fa gli era andata decisamente peggio alla fine del match di secondo turno vinto contro Mariano Navone dopo quasi 5 ore di battaglia sotto il sole. Mensik si era accasciato in campo, non riuscendo neanche ad alzarsi, anche in quel caso in preda a crampi fortissimi. Era rimasto lì per alcuni minuti, soccorso dai sanitari, prima di risollevarsi a fatica e lasciare il campo con difficoltà.












