Dopo mesi di indiscrezioni, la popstar ha confermato l'uscita dell'inedito country legato al personaggio della cowgirl Jessie, che arriverà venerdì 5 giugno 2026. Il 18 giugno sarà invece la volta nei cinema del nuovo capitolo del franchise Disney Pixar
Dopo mesi di indiscrezioni, Taylor Swift ha confermato l’uscita del brano inedito I Knew It, I Knew You per il film d’animazione Disney Pixar Toy Story 5. La canzone, presentata come “un ritorno al country”, sarà quindi legata al personaggio della cowgirl giocattolo Jessie e uscirà venerdì 5 giugno 2026. La pellicola arriverà invece nei cinema in Italia il 18 giugno 2026. Swift ha scritto e prodotto il brano insieme a Jack Antonoff, il 14 volte vincitore di Grammy Awards che aveva già collaborato con la popstar nell’album The Tortured Poets Department del 2024. “È una *Toy* Story”, ha scritto su Instagram Swift. “Lo sapevate! La mia nuova canzone originale I Knew It, I Knew You per Toy Story 5 di Disney e di Pixar sarà vostra il 5 giugno. Ho sempre sognato di poter scrivere per questi personaggi che adoro da quando avevo 5 anni e ho guardato il primo Toy Story. Mi sono innamorata all’istante di Toy Story 5 quando ho avuto la fortuna di vederlo nelle sue fasi iniziali, e ho scritto questa canzone non appena sono tornata a casa dalla proiezione. A volte lo sai e basta, vero?”. Disney ha aggiunto in un comunicato: “Ispirata al viaggio della scatenata cowgirl Jessie in Toy Story 5, iniziato in Toy Story 2, I Knew It, I Knew You segna anche un ritorno alle radici country di Taylor Swift, fondendo stili che hanno definito la sua carriera da record come cantautrice e artista”. Il regista e sceneggiatore Andrew Stanton ha proseguito: “È incredibile quanto sia stato significativo per Taylor scrivere e interpretare questa canzone. Il suo legame con Jessie e la sua immediata comprensione di ciò che il personaggio stava provando sono stati innegabili. La canzone è così profondamente legata a Toy Story che, al primo ascolto, ho avuto subito la sensazione che fosse sempre stata lì, come un membro della famiglia ritrovato dopo tanto tempo. È stato il destino”.











