iPhone Fold sarà ormai quasi sicuramente già presentato quest'anno in occasione del tradizionale keynote di settembre di Apple assieme agli iPhone 18 Pro. Secondo quanto rivelato da leaker affidabili, la lunga attesa prima del debutto del primo pieghevole del brand californiano è giustificata dalla presenza a bordo di una tecnologia denominata Liquid Metal che ha richiesto qualcosa come 15 anni di ricerca e sviluppo prima di poterla considerare matura e applicabile nel mondo reale. Facciamo il punto sul foldable della mela morsicata.Che cos'è la tecnologia Liquid MetalA raccontare della tecnologia Liquid Metal è il noto leaker cinese Fixed Focus Digital, che su Weibo ha pubblicato un post in cui cita questa soluzione deputata al meccanismo di apertura e chiusura della cerniera dello smartphone. Il nome deriva proprio dall'utilizzo di metallo liquido ovvero un materiale senza forma e senza struttura cristallina che può ben adattarsi a un uso ad alto stress con sollecitazioni pressoché continue senza deformarsi: insomma, il campo di applicazione perfetto alla cerniera che apre e chiude uno smartphone pieghevole. Apple starebbe perfezionando da lungo tempo questa soluzione, già dal 2010, ma finora non si era ancora ufficializzato un suo utilizzo in una parte strutturale di un dispositivo.Oltre che per garantire la giusta durabilità e resistenza, la cerniera con metallo liquido risponderebbe alla necessità di eliminare la riga che si forma in prossimità della piegatura dello smartphone, una prerogativa indispensabile per Apple. Inoltre, il telaio avrà una lega differente di titanio rispetto a quello visto a bordo di altri gadget della mela morsicata, per abbassare quanto più possibile il peso finale e lo spessore, senza lesinare in rigidità soprattutto nella parte centrale, dove avvengono le sollecitazioni maggiori.Come sarà iPhone Fold e quanto costeràLe altre anticipazioni a livello costruttivo si concentrano su dettagli come il bilanciere del volume che passerà dal lato sinistro a quello destro in alto tipo iPad Mini, mentre il tasto on/off con verosimilmente TouchID e pulsante fotocamera programmabile troveranno spazio appena sotto. Si è anche reso necessario spostare la scheda madre sulla destra, con la necessità di evitare che i cavi per i tasti passassero sotto al display flessibile. La fotocamera frontale del lato interno sarà piazzata all'interno di un foro molto discreto, mentre sul retro ecco la multicamera con vicino flash e microfono piazzati in orizzontale a destra. A livello di dimensioni, da chiuso si fermerà ad appena 5,3 pollici rimandando alla memoria all'iPhone Mini da 5,4 pollici, mentre da aperto arriverà a 7,7 pollici con un formato panoramico. Infine, per quanto riguarda il prezzo, dalle ultime indiscrezioni dovrebbe avvicinarsi ai 3000 euro per il mercato europeo, rivolgendosi a una platea di nicchia; la disponibilità potrebbe peraltro essere limitata al lancio.