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Francesco Bertolino

Secondo Reuters, l’imprenditore ha imposto un prezzo agli investitori che vogliono entrare nel capitale del colosso aerospaziale. Che va verso una raccolta di 75 miliardi: sarebbe la maggior ipo della storia

Data center in orbita, fabbriche sulla Luna, colonizzazione di Marte. Che quella di SpaceX fosse una quotazione senza precedenti lo si era capito già dai progetti industriali del gruppo aerospaziale. Ora, però, anche la struttura finanziaria dell’ipo pare destinata ad assumere connotati inediti. Secondo l’agenzia Reuters, infatti, Elon Musk ha fissato un prezzo «prendere o lasciare» per le azioni in vista dell’approdo a Wall Street, in programma nella seconda settimana di giugno.

La forchetta di prezzoDi norma, quando un’azienda vuole quotarsi in Borsa, l’imprenditore o il fondo proprietario stabilisce una forchetta di prezzo per le azioni che va da un minimo a un massimo. Il prezzo finale viene stabilito all’interno di questo intervallo in base ai riscontri ottenuti dagli investitori. Se la domanda e l’interesse sono alti, il prezzo va verso il limite massimo (e può oltrepassarlo). Viceversa, va verso il punto minimo della forchetta (e, se la proprietà è d’accordo, può scendere anche al di sotto).