HomeAnconaSportRuggeri regina di Spagna. Trionfa anche a SaragozzaJennifer, tesserata per Mta Jesi, conferma il suo ottimo stato di forma. La finale è stata una battaglia: 3 ore con un caldo micidiale, ma ha vinto lei.Jennifer Ruggeri raggiante dopo il successo a SaragozzaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciProsegue l’inizio di 2026 da sogno di Jennifer Ruggeri, la classe 2003, 23 anni ancora da compiere, originaria di Potenza Picena ma da tempo tesserata per il circolo Mta di Jesi, dove si allena. Quello che ormai può essere a tutti gli effetti considerato il nuovo astro nascente del tennis azzurro ha vinto infatti un altro torneo nel fine settimana appena trascorso: Ruggeri, che sa farsi valere anche in doppio, stavolta ha trionfato in singolare vincendo in Spagna il torneo di Saragozza, W75 Itf sulla terra rossa. Successo pesantissimo che vale una ulteriore scalata nel ranking mondiale per Ruggeri, che raggiunge le posizione Wta numero 211, suo nuovo massimo in carriera: in pochi mesi Jennifer è cresciuta di un centinaio di posizioni in classifica. Meno di un mese fa Ruggeri per la prima volta aveva partecipato al tabellone principale degli Internazionali d’Italia, dove era stata ammessa grazie a una wild-card degli organizzatori, a cui la tennista aveva saputo rispondere però con una prestazione pienamente all’altezza contro la più esperta e meglio classificata turca Sonmetz, numero 65, che aveva dovuto sudare per rimontare il primo set perso e passare poi il primo turno ai danni della marchigiana. La presenza a Roma aveva portato Ruggeri al numero 263, ora oltre 50 ulteriori posizioni scalate grazie alla vittoria in Spagna. Ruggeri a Saragozza ha vinto con grandi prestazioni, ma la finale è stata una autentica battaglia durata quasi 3 ore sotto 30 gradi più estivi che primaverili: l’avversaria conclusiva era decisamente favorita dalla classifica, visto che la jesina d’adozione si è trovata di fronte Kayla Day, statunitense, numero 145 del mondo. Day ha vinto il primo parziale 6-3, ma ha ceduto con lo stesso punteggio il secondo in cui Ruggeri ha mostrato più freddezza nei punti decisivi. Il terzo e decisivo set ha visto le due finaliste battagliare a lungo: la portacolori dell’Mta Pro Team ha acquisito il break di vantaggio sul 2-0 e sul 4-2, ma poi si è fatta raggiungere sul 5-5. Inevitabile, sul 6-6, il tie-break ad allungare nuovamente una partita già lunga di suo ma qui non c’è stata storia con Ruggeri che è andata avanti 4-0 prima di chiudere 7-3 aggiudicandosi il quarto titolo Itf di singolare. In tutto la tennista azzurra è stata in campo per 11 ore e 27 minuti dalle qualificazioni fino alla finale, durata quasi tre ore ad aggiungere fatica alle due e mezzo impiegate per superare in semifinale la spagnola Guiomar Maristany. Ora una posizione Wta tra le top 200, obiettivo non nascosto per questo 2026, è davvero vicina per Jennifer Ruggeri, adesso anche numero 8 in Italia nell’ordine dietro Paolini, Cocciaretto, Pigato, Bronzetti, Stefanini, Brancaccio e Grant.
Ruggeri regina di Spagna. Trionfa anche a Saragozza
Jennifer, tesserata per Mta Jesi, conferma il suo ottimo stato di forma. La finale è stata una battaglia: 3 ore con un caldo micidiale, ma ha vinto lei.









