Reggiolo (Reggio Emilia), 3 giugno 2026 - Minacciato di morte e poi aggredito, tanto da finire in ospedale per medicare un trauma cranico. Una disavventura accaduta a un operaio quarantenne di origine pakistana, che il 25 aprile scorso al parco pubblico Chico Mendez, a Reggiolo, si è trovato di fronte a due italiani di 40 e 47 anni, entrambi abitanti in paese, che lo hanno aggredito con calci e pugni in faccia, oltre a minacciarlo con un dito passato sotto il mento, mimando il taglio della gola. Le indagini dei carabinieri di Reggiolo hanno portato alla denuncia dei presunti aggressori per concorso in lesioni personali e minaccia aggravata. Forse qualche screzio precedente alla base del diverbio, con i due italiani che hanno manifestato fastidio nel vedere lo straniero in quel parco, prima di scatenare il pestaggio, senza un apparente motivo logico. Prima di allontanarsi, i due hanno mimato il gesto intimidatorio, intimandogli di non frequentare quel parco. A incastrare i due aggressori è stato il tempestivo arrivo dei carabinieri, in servizio nelle vicinanze, con l’aggredito che ha fornito le indicazioni sulla direzione presa dai due quarantenni, che dovevano essere entrati nell’abitazione di uno di loro, nella stessa zona. Ora è partita la denuncia nei confronti dei due, in attesa di capire i reali motivi di quell’aggressione violenta.
Aggredito al parco a Reggiolo, due uomini denunciati
Un pakistano 40enne minacciato e picchiato per essere entrato nell'area pubblica







