Un alpinista è stato colpito da un fulmine alla spalla sul Dente del Gigante. Soccorsi nella notte lui e il compagno di escursione, sono stati trasferiti a Courmayeur per accertamenti. Il recupero dei due uomini è stato reso difficile dal maltempo.

Immagine di repertorio.

Si è conclusa nella notte la missione di recupero di due alpinisti polacchi bloccati sul Dente del Gigante, situato nel massiccio del Monte Bianco, lungo il confine tra Valle d'Aosta e Alta Savoia. Uno dei due era stato colpito da un fulmine a una spalla.

I due uomini sono stati portati al rifugio Torino, raggiunto poco dopo la mezzanotte, dove ad attenerli c'erano due tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e un medico. Dal rifugio, sono scesi a Courmayeur con Skyway, quindi recuperati in ambulanza e portati in Pronto Soccorso per gli accertamenti diagnostici, che, a quanto si apprende, sono in corso. Le loro condizioni sono in fase di valutazione. Le operazioni del Soccorso Alpino Valdostano per il recupero degli alpinisti sono scattate nella giornata di ieri, martedì 2 giugno. I due avevano riferito di essere in buone condizioni di salute, ma di non poter proseguire il percorso e scendere a valle.

Le condizioni meteo avverse hanno reso impossibile l'impiego dell'elicottero. La squadra composta dai tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e Sagf è riuscita a raggiungere i due alpinisti polacchi dopo alcuni tentativi. I due sono riusciti a portarsi ad una quota inferiore rispetto al luogo dell'incidente e i soccorritori li hanno recuperati. Prima di fare un'escursione in montagna è bene informarsi presso gli uffici guide in merito alle condizioni degli itinerari ed alle previsioni meteo, se non lo si è già fatto da casa.