Rafforzato il sostegno a volontariato, anziani, fragili, educazione, cultura e alla salute pubblicaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDalle iniziative sociali al consolidamento dell’attrattività internazionale dei Musei Byron e del Risorgimento con ospiti anche Capi di Stato, Ministri e altre importanti istituzioni, dalle prime lauree in Medicina a Ravenna all’organizzazione a Ravenna della finale nazionale del Progetto Conoscere la Borsa. In tutto poco meno 4 milioni per la crescita del territorio dal punto di vista culturale, sociale e sanitario. A tanto sono ammontate nel 2025 le erogazioni della Fondazione della Cassa di Risparmio di Ravenna che ha reso noto ieri il valore degli importi distribuiti sul territorio (3,84 milioni, in leggera crescita rispetto ai 3,7 del 2024) che hanno finanziato 230 progetti contro i 196 del 2024.
I dati sono stati illustrati dalla presidente Mirella Falconi Mazzotti ed approvati dall’assemblea dei soci e dall’organo di indirizzo. Grazie ai dividendi crescenti della Cassa di Ravenna, presieduta da Antonio Patuelli e diretta da Nicola Sbrizzi, che ha approvato recentemente il bilancio migliore di sempre dal 1840, e di cui detiene il 49,74% delle azioni, la Fondazione nel 2025 ha potuto rafforzare ulteriormente il proprio sostegno al volontariato, agli anziani ed alle persone disagiate, all’educazione, alla cultura ed alla salute pubblica, che sono le cinque aree istituzionali di intervento della Fondazione con erogazioni crescenti, sia in termini di contributi diretti, sia indiretti e di investimenti nel patrimonio museale e monumentale della città, sia di concessioni in comodato gratuito di edifici all’Università ed al Centro Dantesco dei Frati Minori per la Biblioteca Dantesca.







