HomePesaroCronacaConvento di San Paterniano: "Non vogliamo venderlo"Parla fra Filippo Caioni: "Siamo alla ricerca di una soluzione per valorizzare il posto. Con Link e altri soggetti solo interlocuzioni. La mensa? Svolgerà il suo servizio come sempre".Fra Filippo Caioni, padre provinciale dei Frati Cappuccini delle Marche (archivio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Anna Marchetti
La Basilica di San Paterniano rimarrà aperta ai fedeli, mentre da settembre chiuderà il convento. Lo conferma fra Filippo Caioni, padre provinciale dei Frati Cappuccini delle Marche. "C’è un problema di vocazioni che, ovviamente non riguarda solo il nostro ordine. Tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 i frati Cappuccini nelle Marche erano 800, oggi siamo una sessantina suddivisi in 14 conventi e l’età media è superiore ai 70 anni. Attualmente a San Paterniano sono rimasti in 4".
Quando lascerete Fano e dove saranno destinati i quattro frati di San Paterniano?
"Indicativamente ce ne andremo a settembre anche se la data non è stata ancora definita. In ogni caso faremo un’assemblea con i fedeli per condividere le decisioni prese. Già dopo la messa del 24 maggio a San Paterniano ho parlato con chi era presente per spiegare la situazione, lo rifarò in occasione della Festa del Patrono. Per quanto riguarda la destinazione dei frati, la comunicheremo a settembre quando a seguito della mia nomina a padre provinciale (la carica dura tre anni ndr) si creeranno le nuove famiglie provinciali religiose dei cappuccini delle Marche".






