HomeBolognaCronacaDal Bar Renzo all’olimpo delle boccette. I campioni del biliardo ’made in Porretta’Con la conquista del titolo nazionale B a Rastignano, la squadra ha staccato l’accesso alla massima serie: "E chi se lo immaginava?"In piedi da sinistra: Fabrizio Cortese, Luciano Mucci, Paolo Pinelli, Maurizio Gombi, Davide Contini. Accosciati da sinistra: Pier Giovanni Scalia, Massimo Grassi, Matteo Lenzi, Cristian Marconi, Cesare GuglielminiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDa Porretta a Rastignano, passando per Bologna: la cavalcata dei campioni del biliardo dell’Appennino è iniziata quasi in sordina, per trasformarsi in un’avventura che ha portato la squadra del Bar Renzo a conquistare due titoli nazionali. Nel mondo del biliardo a boccette, dove la precisione è l’unica legge, questo gruppo ha scritto una pagina memorabile.
La stagione 2026 è stata un crescendo che ha portato i ragazzi dell’Appennino sul tetto d’Italia nel campionato di serie B. Tutto è iniziato con la fase regolare, un girone serrato da dodici squadre, dove il Bar Renzo ha lottato fino all’ultimo contro il ‘Trigari 4’, spuntandola per un solo punto di scarto. Con il primo posto in tasca, la squadra ha guadagnato l’accesso al ‘Trofeo Città di Bologna’, riservato alle quattro capolista, che si è concluso con la vittoria, il titolo e l’accesso diretto alla finale nazionale, disputata il 17 maggio tra 8 squadre provenienti da Emilia Romagna, Toscana, Marche e Liguria.







