GROSSETOSi conclude domani il percorso di ascolto "La tua voce conta", la campagna promossa da Cna Impresa Donna Grosseto e Cna Grosseto che, a partire da settembre 2024, ha coinvolto numerosi comuni della provincia per raccogliere le istanze di artigiani, imprenditori e professionisti del territorio. L’appuntamento finale è in programma alle 16 nella sala conferenze "Maurizio Masini" della sede Cna di via Birmania 96, dove saranno presentati i risultati emersi durante i mesi di incontri e confronto con imprese e istituzioni locali. L’iniziativa è nata con l’obiettivo di dare voce alle esigenze del tessuto produttivo provinciale, raccogliendo criticità, proposte e suggerimenti direttamente dai protagonisti dell’economia locale. Tra i temi affrontati nel corso della campagna, particolare attenzione è stata dedicata alla conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, una questione che imprenditori e lavoratori considerano sempre più centrale. Il dibattito si è sviluppato a partire dalle testimonianze di numerose imprenditrici associate a Cna, che hanno condiviso esperienze personali, evidenziando sia le opportunità sia le difficoltà legate alla gestione degli impegni professionali e familiari. "Dall’ascolto dei territori è emersa la necessità di ripensare l’organizzazione del lavoro e i servizi in una prospettiva più attenta alle esigenze delle persone – spiega Paola Checcacci, presidente di Cna Impresa Donna Grosseto –. Si tratta di un tema che coinvolge donne e uomini, imprese e famiglie e che incide direttamente sulla qualità della vita e sulla competitività del territorio". Proprio partendo dai contributi raccolti durante il percorso, Cna Grosseto presenterà alcune proposte operative per la creazione di una rete territoriale dedicata alla conciliazione vita-lavoro. "Costruire oggi una rete territoriale sulla conciliazione vita-lavoro – sottolinea Anna Rita Bramerini, direttore di Cna Grosseto – significa creare le condizioni per intercettare importanti opportunità di finanziamento regionali, nazionali ed europee, ma soprattutto avviare una riflessione concreta su modelli di sviluppo fondati sulla qualità del lavoro, sull’innovazione organizzativa, sulla formazione e sul benessere delle comunità". Il programma prevede l’apertura dei lavori con i saluti di Paola Checcacci, seguiti dall’intervento di Anna Rita Bramerini che illustrerà il percorso svolto e le prospettive future. Alle 16.30 interverranno Claudia Musolesi e Patrizia Di Santo, esperte di work-life balance. La seconda parte dell’evento sarà dedicata al confronto con il pubblico.