HomeMilanoCronacaL’ondata di maltempo. La vasca limita il Seveso. Via Vittorini sott’acquaAllagamenti nella zona di Ponte Lambro, evacuate le comunità nel parco. La doppia apertura del bacino tra Bruzzano e Bresso argina le piene del torrente.Allagamenti nella zona di Ponte Lambro, evacuate le comunità nel parco. La doppia apertura del bacino tra Bruzzano e Bresso argina le piene del torrente.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa prevista ondata di maltempo è arrivata puntuale dopo le temperature torride di fine maggio, mettendo a dura prova per tutto il giorno il sistema di contenimento chiamato a proteggere i quartieri resi più vulnerabili dalla vicinanza ai fiumi. Il Centro monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha diramato un’allerta meteo arancione (moderata) per rischio idrogeologico, e gialla (ordinaria) per rischio idraulico e temporali: la prima è rimasta in vigore fino a mezzanotte, mentre la seconda è andata avanti fino all’alba di oggi.

E del resto già ieri mattina le precipitazioni intensissime sia in città sia nell’hinterland nord e sud hanno raggiunto picchi di 50 millimetri all’ora a Seveso, tanto da far salire il livello dell’omonimo torrente di 2,25 metri in un’ora. Ancora una volta, si è rivelata fondamentale la vasca di laminazione del Parco Nord, attivata poco prima dell’ora di pranzo e rimasta in funzione per 80 minuti tra le 12.25 alle 13.45. In quell’ora abbondante, ha spiegato in un post l’assessore alla Cura del territorio Marco Granelli, i tecnici di Mm non si sono limitati a spalancare le paratie del bacino artificiale per far defluire l’acqua in eccesso ed evitare che sbucasse dal tratto tombinato di via Valfurva e allagasse Niguarda, ma hanno più volte aperto e chiuso le barriere sulla base dei livelli riscontrati minuto per minuto. Così alle 12.40, quando la piena si è abbassata per la contemporanea entrata in funzione dell’invaso (che alla fine si è riempito per metà della sua capienza massima di 250mila metri cubi), il flusso è stato invertito per "utilizzare la vasca solo per lo stretto indispensabile". Poco prima delle 14, la mega cisterna al confine con Bresso è stata parzialmente svuotata, "guadagnando spazio per le nuove piogge" previste nelle ore successive. In serata, infatti, il Seveso è tornato a far paura, gonfiato a nord dai forti temporali che si sono abbattuti su Seveso, Lentate, Desio, Monza e Lesmo. Attorno alle 21, è arrivata a valle un’altra piena, pure questa prevista e arginata dalla seconda attivazione della vasca.