HomeSienaCronacaChiusi, pioggia record: "Sistema messo in crisi. Prevenzione necessaria"Il sindaco Sonnini sui problemi di due giorni fa: "Gli interventi fatti nel tempo hanno evitato guai peggiori, ma serve altro per proteggere Chiusi Scalo".Sottopassaggio ferroviario allagato e molti disagi per i cittadini che non potevano raggiungere le proprie autoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl giorno dopo il violento nubifragio che ha colpito Chiusi, in particolare lo Scalo, l’attenzione si sposta sul bilancio dei danni e sulla sicurezza idraulica. Tra i molti disagi causati dall’improvvisa bomba d’acqua del primo giugno, emerge anche un singolare episodio di solidarietà che ha visto protagonista il sindaco Gianluca Sonnini, trasformatosi per qualche ora in "autista soccorritore". A causa dell’allagamento del sottopasso ferroviario, infatti, diverse persone arrivate in treno sono rimaste bloccate, impossibilitate a raggiungere i propri autoveicoli parcheggiati in piazza Rossini, al confine con l’Umbria. L’unica alternativa pedonale sarebbe stata il passaggio sul cavalcavia, una via troppo lunga e rischiosa in quel momento.

A sbloccare la situazione è stata Alessia Morgantini, titolare del bar C’est la vie, che ha contattato direttamente il primo cittadino. Sonnini, che si trovava già in giro per i monitoraggi, ha risposto alla chiamata facendo alcuni viaggi con la propria auto privata per trasportare i viaggiatori rimasti isolati. "Ha messo a disposizione il suo tempo e la sua auto, pochi lo avrebbero fatto", ha affermato sui social Morgantini. Sulla stessa linea Michela Casucci: "Io devo dire grazie al sindaco di Chiusi che ci ha aiutato".