Solo tre mesi fa la capitalizzazione di mercato di Northern Star Resources aveva raggiunto un massimo storico.

Ora, dopo che il titolo è crollato del 42%, il produttore aurifero australiano da 26,5 miliardi di dollari australiani (17,8 miliardi di dollari statunitensi) è finito nel mirino del fondo attivista Elliott.

Non solo la società di investimenti guidata da Paul Singer ha acquisito una partecipazione superiore al 4% nel maggior produttore d"oro dell"Australia, ma sta facendo pressione affinché l"azienda avvii una revisione strategica, che potrebbe includere una possibile vendita.

Più in dettaglio, il fondo attivista ha reso noto di detenere in Northern Star una quota che vale oltre 1 miliardo di dollari australiani (716 milioni di dollari Usa).

E ieri alla borsa di Sydney il titolo è balzato del 13,6% a 21,03 dollari australiani.