Negli scorsi giorni molte persone nella zona del New England hanno potuto assistere all'ingresso di un meteorite nell'atmosfera terrestre e alla sua esplosione, che ha generato un grande frastuono udibile anche a grande distanza. La NASA ha confermato ufficialmente il fenomeno avvenuto il 30 maggio alle 20:06 (ora italiana) con i dati che sono stati raccolti non solo da videocamere di sorveglianza, dashcam ma anche dal satellite meteorologico geostazionario GOES-19 (chiamato anche GOES-U) del National Oceanic and Atmospheric Administration.

Secondo le rilevazioni, il meteorite dovrebbe essersi frantumato a circa 50 km di quota in una zona di cielo compresa tra il Massachusetts e il New Hampshire. I dati indicherebbero che l'oggetto aveva un diametro di circa 1,5 metri con una massa di 5,6 tonnellate, entrando nell'atmosfera a una velocità elevata pari a circa 68 mila km/h.

A causa della traiettoria, dell'angolo di ingresso e della velocità, il meteorite avrebbe percorso circa 42 km prima di disintegrarsi generando una caduta di detriti nell'area della Baia di Cape Cod. Pur essendo un oggetto relativamente modesto nelle dimensioni, l'energia rilasciata è stata pari a 0,23 kt (o 230 tonnellate di TNT).