HomePisaRepubbliche Marinare: Pisa al terzo postoMa la città si mostra in tutto il suo splendore: una cartolina mozzafiatoIl duello fra Pisa e Genova (foto Enrico Mattia Del Punta)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 2 giugno 2026 – L’Arno spesso dà e, ogni tanto, toglie. Il fiume ogni giorno ci offre le sue acque – specchio della nostra identità – e ci regala pure motivi di giubilo con la vittoria nella regata femminile. Eppure l’Arno toglie: con il vento che soffia forte scombussolando piani e geometria, con le correnti che giocano brutti scherzi a chi naviga – proprio come il Galeone Rosso – al centro del suo alveo, in terza corsia. Per carità, Genova era la favoritissima, Venezia seguiva a ruota. L’ordine d’arrivo finale si è invertito, con i verdi veneti a festeggiare e i liguri a rincorrere appresso, però Pisa ha saputo dire la sua chiudendo in terza posizione più a ridosso delle migliori che del fanalino di coda Amalfi. Discreta soddisfazione.

Potrei già giocarmi la frase peculiare di ogni Giugno Pisano: «Ha vinto Pisa». Eppure, nel suo abuso, anche stavolta c’è molto di vero. Perché la città, rispetto a quattro anni fa, ha risposto con il sorriso e il sole di questo epilogo di primavera: oltre diecimila persone hanno percorso i Lungarni godendo di uno spettacolo unico che unisce presente e passato in un mix coinvolgente. Non tutti amano le rievocazioni storiche, pur tuttavia bisogna dire che il Palio delle Repubbliche Marinare lascia emergere un antico orgoglio ancestrale che – seppur per qualche ora – avvicina un popolo alla sua Antica anima.