Dribbling diplomatico e nodo rinnovo Rangnick, fedele alla sua linea di comunicazione, ha preferito dribblare le domande dei cronisti sul Milan, rispondendo con diplomazia: "Non è un mistero che con l’Austria sto molto bene." La situazione, però, è complessa: il contratto del commissario tecnico scade al termine dell'avventura Mondiale (l'Austria esordirà il prossimo 17 giugno contro la Giordania, nel girone anche Argentina e Algeria) e da tempo sul suo tavolo c'è una proposta di rinnovo fino al 2028 con stipendio raddoppiato, ma il fatto che Rangnick non l'abbia ancora firmata dimostra che l'ombra del Milan è più concreta che mai.