Abbiamo riportato da poco come Vast abbia stretto un accordo con la Francia per due missioni umane in orbita bassa terrestre (LEO). Questa non è però l'unica novità. Infatti a breve distanza di tempo sempre la società statunitense ha anche reso noto un accordo con l'agenzia spaziale del Regno Unito (UKSA) che coinvolge l'astronauta britannico John McFall. La particolarità è che McFall potrebbe essere il primo astronauta con disabilità fisica a raggiungere l'orbita a bordo di una futura missione spaziale.
L'ex atleta paralimpico dovrebbe prendere parte alla prima missione diretta verso la stazione spaziale commerciale Haven-1 che potrebbe essere lanciata nel corso del prossimo anno. John McFall sarà quindi nella stessa missione dell'astronauta francese Arnaud Prost che, con altri colleghi, potranno provare e validare la funzionalità della nuova stazione spaziale che aiuterà nella transizione dalla ISS alle nuove destinazioni orbitali in LEO.
John McFall: il primo astronauta con disabilità a volare verso Haven-1?
Attualmente la presenza di John McFall non è ancora certa, ma è stato siglato un memorandum d'intesa con la UKSA così da garantirne la possibile presenza. Dal punto di vista medico, l'astronauta britannico con una disabilità fisica è stato autorizzato a partecipare, ma solo le successive fasi di selezione e il chiarimento di alcuni dettagli legati alla missione permetteranno di completare la procedura e quindi la sua presenza a bordo (il lancio avverrà con una capsula Crew Dragon di SpaceX).







