«La tragedia avvenuta ad Amendolara, in provincia di Cosenza, scuote profondamente le nostre coscienze e impone una riflessione sul modello di società che stiamo costruendo. Non è accettabile che, nel 2026, lavoratori immigrati privi di tutele e troppo spesso senza documenti vengano risucchiati in circuiti criminali che li espongono a una morte disumana e violenta, come quella che ha coinvolto i quattro cittadini pachistani». Lo afferma Pasquale Tridico, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo.L'appello alle autorità giudiziarie
«Rivolgiamo un appello alle autorità giudiziarie e agli organi inquirenti – prosegue – affinché venga fatta piena luce su questo omicidio e chiediamo al governo di interrogarsi seriamente sull'efficacia delle misure adottate nella lotta al caporalato».«Più controlli e ispezioni nei luoghi di lavoro»
Secondo l'europarlamentare, dopo il momento del cordoglio sarà necessario passare a quello delle responsabilità istituzionali. «Oggi è il tempo del cordoglio e della preghiera, domani dovrà essere quello della responsabilità politica, con interventi più incisivi, nuove norme, controlli e ispezioni rafforzati nei campi e nei luoghi di lavoro».Tridico richiama infine i principi costituzionali: «Oggi festeggiamo la nostra Repubblica che è fondata sul lavoro, come recita l'articolo 1 della Costituzione, e non può essere tollerabile che oggi si possa ancora morire così».










