Una casa in stile portoricano ricostruita su un palco dove vip e fan selezionati si scatenano a pochi passi da Bad Bunny che canta, e, dentro la quale si svolge il secondo atto del concerto. È uno degli elementi più originali e iconici del DeBì Tirar Mas Fotos World Tour di Bad Bunny, ma la cosiddetta “casita”, la casa portoricana ricostruita sul palco che ospita vip e fan selezionati durante i concerti, è diventata anche il centro di una controversia giudiziaria. E Bad Bunny, pseudonimo di Benito Antonio Martínez Ocasio, rapper, cantautore, produttore discografico, wrestler e attore portoricano, si ritrova denunciato.

Il proprietario dell'abitazione originale Roman Carrasco Delgado, 84 anni, ha chiesto un risarcimento di sei milioni di dollari al cantante e ad alcune società della produzione, sostenendo che l'immobile di Humacao, a Porto Rico, fosse stato concesso solo per un cortometraggio, quello di circa 11 minuti pubblicato all'inizio del 2025 come accompagnamento all'omonimo album, e non per il successivo sfruttamento commerciale legato al tour, al merchandising e alla promozione dell'album.

Secondo la denuncia, citata da 20Minutos, la popolarità della casa avrebbe attirato ogni giorno turisti, visitatori e curiosi, compromettendo la privacy del proprietario, che invece non avrebbe ricevuto alcun beneficio dall'ampio sfruttamento commerciale dell'immobile. Nel frattempo, “La casita” continua a essere una delle attrazioni principali dei concerti europei del cantante.