HomeMeteoTerzo giorno di allerta meteo in Emilia Romagna: temporali di forte intensità e rischio frane, ecco le zone colpiteLa Protezione Civile prolunga l'allerta gialla anche per mercoledì 3 giugno. Attesi forti rovesci, rischio idrogeologico e fiumi sopra le soglie tra l'Appennino e la Romagna: la mappa dei territori a rischioAllerta meteo prorogata in Emilia Romagna per mercoledì 3 giugnoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 2 giugno 2026 – E’ ancora allerta meteo in Emilia Romagna: per il terzo giorno di fila. Anche per domani 3 giugno, in alcune zone della regione sono previsti temporali. Soprattutto nella prima parte della giornata. Un’ondata di maltempo che, dopo oggi, continuerà a colpire il territorio. La protezione civile ha quindi diramato un’allerta meteo gialla per piene dei fiumi, frane e piene dei corsi minori nelle province di Bologna, Ravenna, Forlì Cesena e Rimini; per temporali nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì Cesena e Rimini.

L’evoluzione del maltempo tra oggi e domani

Dopo un inizio di giornata soleggiato, nelle prossime ore, spiega Emilia Romagna meteo sulla pagina Facebook “la situazione andrà a peggiorare sull'Appennino emiliano occidentale e sulle pianure di piacentino e parmense con la formazione di rovesci e temporali: questi diventeranno più forti nel primo pomeriggio (tra le ore 14 e le ore 16 circa) su tutte le pianure adiacenti al corso del fiume Po, quindi al confine con Lombardia e Veneto. I fenomeni si sposteranno da Ovest verso Est raggiungendo poi l'area orientale del ferrarese e anche la costa ravennate (anche qui veloci fenomeni ma da non escludere forti raffiche di vento). Altrove qualche veloce fenomeno. Una seconda passata da Ovest verso Est e' attesa dalle 18 alle ore 22 con fenomeni prevalentemente in Emilia. Durante la notte e intorno all'alba su Mercoledì nuova possibile passata temporalesca, questa volta tra la Toscana e l'Appennino emiliano orientale e Romagna, con possibile sconfinamento dei fenomeni anche su pianure adiacenti”.