Costruire un rapporto più stretto tra istituzioni e professioni per sostenere la crescita economica, semplificare il quadro normativo e rendere più competitivo il sistema produttivo italiano. È questo il messaggio emerso dal Cnpr Forum speciale “Professionisti strategici nelle trasformazioni economiche e sociali del Paese”, promosso dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, presieduta da Luigi Pagliuca.Al centro del confronto il ruolo dei commercialisti e delle professioni ordinistiche, considerati interlocutori fondamentali per accompagnare imprese e cittadini nelle sfide della trasformazione economica, fiscale e amministrativa.Ad aprire il dibattito è stata Chiara Tenerini (Forza Italia), che ha evidenziato come «in un momento in cui al centro dell’agenda politica ci sono lo sviluppo economico, il tema della produttività e della crescita dimensionale delle aziende che devono concorrere anche alla crescita salariale, ci deve essere un patto di corresponsabilità e di coesione, non formale ma vero, con chi rappresenta il mondo delle professioni. I commercialisti rappresentano un ordine professionale che è un presidio fondamentale del Paese, una infrastruttura importantissima che ogni giorno affronta le problematiche di chi la produttività concorre a mantenerla. Non si può pensare di scrivere riforme e leggi che dovrebbero aiutare le energie positive del Paese chiusi nelle stanze dei ministeri ma devono essere fatte in un rapporto di sincera collaborazione dove ogni parte svolge ma la politica deve avere un ascolto attivo. Bisogna riuscire in qualche maniera a instaurare un rapporto fiduciario in cui lo Stato chiaramente detta una cornice di regole chiare, semplici, che non scoraggino la libera impresa».CORPI INTERMEDI