di
Antonio Meli
Dalla fine della coppa del Mondo all'inizio della serie A ci sarà poco più di un mese in cui i calciatori impegnati saranno stati in vacanza saltando la preparazione estiva
La finale del Mondiale 2026 è in programma il 19 luglio. Poco più di un mese dopo, il 23 agosto, prenderà il via la nuova Serie A. Un calendario che rischia di complicare i piani delle grandi del campionato italiano, che potrebbero ritrovare molte delle proprie stelle soltanto a ridosso dell'esordio stagionale.Dopo una competizione lunga oltre un mese, infatti, i giocatori avranno diritto alle ferie estive e potrebbero saltare gran parte della preparazione. Un problema noto agli allenatori, che dopo ogni Mondiale si trovano a lavorare per settimane senza molti dei propri uomini chiave. Tra le squadre italiane più esposte ci sono il Milan con 10 convocati, Inter, Atalanta e Juventus con 7, ma anche la Roma con 6 calciatori impegnati. Meno pensieri invece per Napoli e Como, 4 e 3 giocatori impegnati.
Milan, dieci convocatiLa squadra italiana più coinvolta è il Milan, che manda ben dieci calciatori al Mondiale: Maignan e Rabiot con la Francia, De Winter e Saelemaekers con il Belgio, Modric con la Croazia, Leao con il Portogallo, Jashari con la Svizzera, Pulisic con gli Stati Uniti e Gimenez con il Messico.Milan che è anche la squadra che verosimilmente subirà la trasformazione più profonda durante il calciomercato. Al momento, Francia e Portogallo sono tra le nazionali candidate ad arrivare fino in fondo, mentre Pulisic sarà la stella dei padroni di casa. Tanti dei protagonisti della passata stagione però come detto sono sul piede di partenza. Gimenez, Leao che ha praticamente salutato i rossoneri, ma anche Rabiot, Jashari e Modric. Tutti possibili partenti, in un Milan dove si respira aria di rivoluzione.














