AGGIORNAMENTO DELLE 10 DEL 2 GIUGNO

A distanza di qualche ora si cerca di far luce su quanto accaduto nella tarda serata di ieri, 1 giugno a Roccafranca: il gioco tra ragazzi finito in tragedia e costato la vita a Pio Domenico Fazzolari di 23 anni.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane era appena stato riaccompagnato a casa da un amico. Prima di salutarsi si sarebbe aggrappato al cofano dell'auto. Quando il conducente ha accelerato, il 23enne avrebbe perso l'equilibrio, cadendo a terra e battendo violentemente la testa .Il giovane alla guida dell'auto è stato indagato per omicidio stradale ed è risultato negativo ai test tossicologici.

Morire per un banale quanto pericoloso gioco. Si sarebbe conclusa così la vita di un 23enne di Roccafranca lunedì 1 giugno poco dopo le 23. Pio Domenico Fazzolari ha perso la vita così, investito da un'auto di cari amici per quella che sembrerebbe una banalissima quanto tragica bravata. Le ipotesi sono tutte al vaglio degli inquirenti: non si capisce se il conducente dell'auto abbia finto di investire il ragazzo o se la vittima sia salita sul cofano motore o se la dinamica sia ancora più complessa.

Le telecamere delle abitazioni del Villaggio Paolo VI certamente potranno aiutare qualora avessero rilevato le immagini della tragedia. Domenico ha perso la vita cadendo violentemente sull'asfalto, dove ha battuto la testa senza più riprendersi. Gravissimo il trauma derivato dall'impatto con un'emorragia importante che ha reso impossibile ogni soccorso. E dire che l'intervento dei soccorritori è stato da vicini di casa, poiché il Gruppo Volontari Roccafranca Ludriano è partito dalla sede distante nemmeno 600 metri in via Martin Luther King.