Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.2 è stata avvertita nella notte in gran parte del Sud Italia, dalla Calabria alla Campania, fino a Basilicata e Sicilia. Il sisma è stato registrato dall’Ingv alle 0.12 in mare, al largo della costa tirrenica calabrese, nei pressi di Amantea, in provincia di Cosenza, con un epicentro localizzato a circa 250 chilometri di profondità.La scossa è stata percepita distintamente in numerosi centri della Calabria, da Cosenza a Reggio Calabria, ma anche a Napoli e in diversi comuni dell’area vesuviana, come Portici, fino ai confini con il Salernitano. Segnalazioni sono arrivate anche dalle aree lucane al confine con la Calabria.Al momento non risultano danni a persone o strutture. In molte località diversi cittadini sono scesi in strada subito dopo la scossa e hanno contattato le sale operative della Protezione civile e dei vigili del fuoco soprattutto per chiedere informazioni.La Protezione civile regionale calabrese ha immediatamente avviato le verifiche sul territorio. Il dirigente Domenico Costarella ha spiegato che la sala operativa ha contattato fin dalle prime ore i sindaci dei comuni più vicini all’epicentro, tra cui Amantea, Cetraro e Lamezia Terme, senza ricevere segnalazioni di criticità.Anche il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha riferito che la situazione in città è rimasta sotto controllo. Numerose le chiamate arrivate ai centralini dei vigili del fuoco, ma senza richieste di soccorso legate a danni provocati dal sisma.I controlli eseguiti nelle ore successive dai comandi territoriali dei vigili del fuoco della Calabria hanno confermato l’assenza di criticità rilevanti. Gli interventi effettuati si sono limitati a due aperture di porta in provincia di Cosenza, richieste da cittadini spaventati dalla scossa, e a due verifiche tecniche su abitazioni nei comuni di Catanzaro e Cittanova. Le ispezioni non hanno evidenziato problemi strutturali agli edifici controllati.“La situazione è sotto controllo e costantemente monitorata”, hanno fatto sapere i vigili del fuoco al termine delle verifiche.Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto ha sottolineato il rapido intervento della macchina della Protezione civile regionale. “La scossa è stata avvertita in gran parte della Calabria, provocando comprensibilmente paura e preoccupazione tra i cittadini”, ha dichiarato.Occhiuto ha spiegato che nel corso della notte si è riunita l’Unità di crisi con il Dipartimento nazionale della Protezione civile, alla presenza anche delle Regioni Puglia e Sicilia, dove il terremoto è stato chiaramente percepito. “Fortunatamente, allo stato attuale, non si registrano danni a persone né a cose”, ha aggiunto il governatore.
Terremoto di magnitudo 6.2 al largo della Calabria, paura in tutto il Sud
La scossa avvertita dalla Campania alla Sicilia nella notte. Nessun danno segnalato, vigili del fuoco e Protezione civile: “Situazione sotto controllo”










