Alcaraz continua a lavorare nonostante l’infortunio al polso destro, affidandosi alla tecnica della “cross-education”: un metodo scientifico che aiuta a preservare coordinazione, condizione fisica e automatismi di gioco durante il recupero.
Carlos Alcaraz ha vissuto un mese di maggio molto diverso dal solito dopo l'infortunio al polso rimediato durante il torneo di Barcellona. Il problema fisico lo ha costretto a rinunciare agli appuntamenti di Madrid, Roma e Roland Garros, dove era chiamato a difendere il titolo, e lo terrà lontano dai campi anche nella stagione sull'erba, saltando Queen's e Wimbledon in attesa di definire i tempi del rientro.
Lontano dalle competizioni, il tennista spagnolo ha scelto di dedicarsi alla famiglia e al recupero. Sui social ha condiviso diversi momenti della sua quotidianità: dal compleanno festeggiato con i parenti alle giornate trascorse al mare, passando per barbecue, paella e passeggiate insieme al fratello Jaime e agli amici più stretti. Nonostante lo stop forzato, Alcaraz non ha però abbandonato gli allenamenti. Nelle immagini pubblicate su Instagram si vede infatti il numero uno spagnolo lavorare sui campi della sua accademia, correre e svolgere esercizi atletici, limitando però l'utilizzo del braccio destro infortunato. Per mantenere il contatto con il tennis, si è allenato colpendo la palla esclusivamente con la mano sinistra e si è persino cimentato in una partita di doppio utilizzando soltanto l'arto non dominante.









