Dybala è ritenuto fondamentale a livello tecnico, per esperienza e anche per impatto mediatico, soprattutto in vista del Centenario del club giallorosso nel 2027. D'altronde, nonostante i soliti problemi fisici, l'argentino nel momento della verità ha preso la Roma per mano e l'ha portata in Paradiso sostanzialmente da solo. I due assist geniali al Verona all'ultima giornata, per Malen ed El Shaarawy, sono state le due giocate clutch per eccellenza, sulla sirena, per timbrare l'agognata qualificazione in Champions League. Da lì, le situazioni sono mutate del tutto per entrambe le parti. Per Dybala la prospettiva di giocare ancora nel massimo palcoscenico europeo, in un ambiente colmo d'amore per lui come la Roma, disposto ad aspettarlo per cogliere tutti i meravigliosi frutti del suo talento, è un aspetto fondamentale. Per il club, invece, la leadership di Paulo è un qualcosa di irrinunciabile, data anche la perfetta sintonia tecnica messa in mostra con Malen. E poi c'è Gasperini, uno dei migliori allenatori in Europa nella gestione fisica dei giocatori: con lui Dybala avrà modo di curare il proprio corpo, gestire i minuti, centellinare gli sforzi per sfoderare tutto l'immenso repertorio da fenomeno di cui è dotato quando conta, quando la palla pesa, quando sarà il momento del Dybala-ball.
La Roma non molla Dybala, proposto rinnovo biennale in vista di Champions e Centenario
La Roma non molla Paulo Dybala e gli propone un rinnovo biennale. Dopo gli assist decisivi contro il Verona che hanno regalato la Champions League, la Joya è pronta a continuare la sua avventura giallorossa verso il Centenario del 2027.






