Crescono le elettriche e le ibride. Fiat leader assoluta con Toyota primo importatore estero. Ma secondo gli operatori "Non è tutto oro quello che luccica". Ecco perchéCrescono le elettriche e le ibride. Fiat leader assoluta con Toyota primo importatore estero. Ma secondo gli operatori "Non è tutto oro quello che luccica". Ecco perchéIn Italia si vendono sempre più automobili: 150.096 a maggio con una crescita del 7,6 per cento rispetto allo stesso mese del precedente anno e 790.301 nei primi 5 mesi (+9,54). Numeri che, indubbiamente, nel loro complesso appaiono decisamente positivi. Ma è così? Prima di vedere nel dettaglio i risultati delle singole case, dei modelli e delle alimentazioni cerchiamo di capire perché, almeno secondo gli operatori di settore, non è “tutto oro quello che luccica”. Mette subito le mani avanti, il presidente dell’Unrae, Roberto Pietrantonio, sentenziando che “Il mercato delle autovetture conferma un trend espansivo nei volumi mensili, ma l’andamento complessivo resta facilmente influenzabile dall’incertezza del contesto, locale e globale, nel quale ci troviamo”.L'allarme di FederautoPiù diretto, Massimo Artusi, presidente di Federauto, l’associazione che rappresenta i concessionari: “Il dato statistico positivo di maggio non riesce a nascondere un mercato asfittico, sostenuto dalla progressiva immissione in circolazione delle auto elettriche acquistate con l’incentivo Mase, come dimostra la crescita del canale privati”, sostiene, “Vedremo cosa accadrà dopo il 30 giugno, quando si concluderà l’operazione in corso, secondo i tempi previsti dal Pnrr”.Stesso scetticismo da parte di Dataforce Italia, società di analisi di mercato: “Analizzando i numeri dei singoli canali, la risposta, purtroppo, è no, non è tutto oro quello che luccica”, dice Laura Gobbini, Project Management & Data Analyst, “i due soli comparti in crescita decisa sono il noleggio di breve termine diretto (+33,6%) e le auto-immatricolazioni (+12,9%). È vero che da gennaio a maggio sono cresciute anche le immatricolazioni ai privati (+11,2%) e gli acquisti diretti delle Società (+3%), ma soltanto perché si sono finalmente targate le auto elettriche comprate sfruttando gli incentivi dello scorso anno e per un naturale ricambio di flotta delle aziende”.Diesel verso la scomparsaPartiamo proprio dalle elettriche che a maggio hanno raggiunto una quota dell’8,8% con 13.305 auto immatricolate (5,1% nel 2025), in sensibile aumento rispetto al 5,1% dello stesso mese del 2025 e in crescita nel confronto con l’8,5% di aprile. Dato che risente degli incentivi, concentrati soprattutto sulla T01 della Leapmotor che ha pesato per il 34,4 per cento delle vendite. Modello che guida la top ten di maggio con 4.250 unità vendute con ben 2.800 unità di distacco sulla Dacia Spring.Crescono comunque anche le altre elettrificate: le ibride, leader del mercato, anche in maggio guadagnano 3,4 punti, salendo al 47,1% di share (50,4% nei primi 5 mesi), con un 16% per le “full” hybrid e 31,1% per le “mild” hybrid. Le plug-in (ricaricabili anche con la spina) salgono al 10,2% rispetto al 6,4% di un anno fa.Scendono, invece, al 20,4 per cento di quota le auto a benzina e addirittura al 6,6 le diesel, categoria ormai del tutto residuale. Fiat Panda leader tra i modelliRiguardo le singole case, sempre a maggio la Fiat si conferma leader assoluta con 15.197 vetture vendute e una crescita del 27,3 per cento, seguita da Toyota (primo importatore estero in Italia) e Volkswagen. Prosegue l’exploit dei costruttori cinesi in Italia con Byd e MG che per la prima volta entrano nella top ten assoluta rispettivamente al nono e decimo posto. Infine, i modelli. Guida la top ten la Fiat Panda (8.965) seguita da Dacia Sandero (4.404), Leapmotor T01 (4.250), Jeep Avenger (4.004), Byd Atto 2 (3.818), Peugeot 208 (3.728), Citroen C3 (3.407), Toyota Yaris Cross (3.319), Fiat Grande Panda (2.974) e Toyota Aygo X (2.814).Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp