Una tragedia silenziosa maturata tra le pareti di casa. Il corpo di una donna, di 90 anni, morta da almeno quattro giorni, è stato ritrovato nelle scorse ore in un appartamento di via Verdi, nella frazione di Villa Convento, nella zona del paesino che ricade nel territorio di Novoli (Lecce).
Una storia ancora più triste perché maturata in un contesto di particolare fragilità che accomuna tutti i componenti della famiglia. Dai primi accertamenti non sembrerebbero esserci dubbi: il decesso si deve addebitare a cause naturali.
Con ogni probabilità, il marito e le due figlie gemelle non hanno voluto informare le forze dell’ordine tenendo il corpo della donna, senza vita, in casa. A lanciare l’allarme, infatti, sono stati alcuni residenti che, da giorni, avvertivano cattivi odori fuoriuscire dall’abitazione. In breve, sono arrivati i carabinieri. Le forze dell’ordine hanno ritrovato il corpo della donna, privo di vita, in camera da letto e in un evidente stato di decomposizione.
Le immediate indagini hanno fugato i dubbi sul coinvolgimento di altre persone nella morte della donna. Sono state così avviate le procedure per consentire le operazioni di sanificazione dell’immobile mentre il marito e le due figlie gemelle sono stati trasferiti in una residenza socio sanitaria del territorio, individuata dai servizi competenti per garantire loro assistenza e supporto immediato.







