Il vasetto con il cannabinoide gelatinoso acquistato online è stato sequestrato dai carabinieri dopo che i genitori hanno chiamato il 118.

Il "miele da sballo" sequestrato dai carabinieri e il test che rileva la sostanza stupefacente, ovviamente positivo

Un cucchiaino. Tanto è bastato per mandare tre ragazzi al pronto soccorso e spedire il più giovane in rianimazione. Nella notte tra lunedì e martedì, tre giovani di 17, 19 e 22 anni arrivano all'ospedale di Frattamaggiore in evidente stato di alterazione da sostanze stupefacenti. Si erano riuniti nell'abitazione del minorenne – a quanto ricostruito dai carabinieri della tenenza di Arzano intervenuti sul posto – e avevano consumato quello che nel giro online viene chiamato "miele da sballo": la droga wax, una concentrazione elevata di cannabinoidi dalla consistenza gelatinosa, verosimilmente acquistata su internet.

Ne avevano assaggiato pochissimo, un cucchiaino al massimo. Eppure i tre si sono sentiti subito male. Il 17enne è andato in grave crisi respiratoria. I genitori del minore erano in casa e hanno immediatamente allertato il 118. Prima che arrivassero i soccorsi, il padre ha consegnato direttamente ai militari il vasetto con lo stupefacente. Dai primi accertamenti, il contenuto del barattolo – ora sotto sequestro – è risultato positivo ai cannabinoidi. I due ragazzi maggiorenni, 19 e 22 anni, versano in stato di shock ma sono già stati dimessi. Il 17enne, invece, è stato trasferito d'urgenza al reparto di rianimazione dell'ospedale San Paolo di Napoli: le sue condizioni sono gravi, la prognosi è riservata.