di
Margherita De Bac
Torna indietro al 2 giugno 1946 Luigi Bonelli, papà di Angelo, parlamentare di Avs. E ricorda il giorno del referendum: «Ero giovane, avevo paura»
Il giorno del referendum lei era appuntato dei Carabinieri, 22 anni compiuti il 18 febbraio del 1946.«Lo ricordo bene. Ero stato spedito da Genova in provincia di Piacenza per piantonare il seggio locale», torna indietro, al 1946, Luigi Bonelli, papà di Angelo, parlamentare di AVS. Voci della televisione accesa in sottofondo. La guarderà ancora per poco perché entro le otto va a dormire, «sa alla mia età ci stanchiamo presto».
E fu lì che depose la sua prima scheda.«Con i miei compagni e due sottufficiali dislocati nel piacentino. Immagini a chi andò la mia preferenza».














