Si annuncia un’estate rovente per il Lecco. La stagione dei blucelesti, terminata con l’uscita di scena nei quarti dei playoff contro il Catania, si è chiusa ormai da una ventina di giorni, ma i vertici societari non hanno ancora sciolto le riserve sul budget a disposizione del direttore sportivo Antonio Minadeo. I tifosi del Lecco si chiedono se il presidente Aliberti (nella foto) rilancerà e allestirà una squadra da quartieri altissimi, oppure se la prossima sarà un’annata di transizione. Lo stesso Aliberti, nella conferenza stampa di fine annata, ha detto di essere "contento della stagione appena conclusa", ma sul futuro è stato chiaro: "Molto dipenderà dal budget. Se sarò da solo la somma non sarà esagerata, io cerco sempre qualche partner ma finora di potenziali azionisti seri non ne ho trovati. Il 30 giugno prenderò una decisione...". Tardino, ma non tardissimo. Molto dipenderà dalla permanenza o meno di mister Federico Valente. A Lecco sarebbero contenti di trattenerlo (ha un contratto fino a giugno 2027), ma qualche sirena è arrivata e sicuramente Valente non rimarrà se non avrà delle garanzie a livello tecnico. Difficile tenere tutti i pezzi pregiati (Furlan, Kritta, Sipos e Zanellato, tutti con ancora un anno di contratto). Uno o due di loro potrebbe essere sacrificati per fare cassa, ma ogni discorso è ora prematuro: prima di tutto bisogna fissare il budget e scegliere l’allenatore.