Una Futsal stanca, raramente pericolosa, con alcuni elementi fondamentali come il bomber Gardelli che hanno giocato in condizioni fisiche precarie....Una Futsal stanca, raramente pericolosa, con alcuni elementi fondamentali come il bomber Gardelli che hanno giocato in condizioni fisiche precarie. Questa la squadra che a Giovinazzo (Bari) nella finale playoff di andata per la promozione in serie A è stata travolta dai pugliesi 5-0. Il punteggio poteva essere ancora più pesante, infatti in una gara a senso unico i padroni di casa avrebbero potuto anche vincere con un punteggio più largo avendo colpito cinque legni tra pali e traverse.
La Futsal non era la solita Futsal; assente da tempo l’infortunato portiere Montalti, altri elementi importanti hanno accusato problemi fisici e ben poco dovrebbe cambiare in vista del match di ritorno di sabato alle 15 al PalaPaganelli a Cesena. Inoltre i pugliesi si sono dimostrati un team organizzato, molto valido nonostante nel girone B avessero conquistato l’accesso ai playoff soltanto l’ultima giornata, da quinti classificati e grazie ai passi falsi delle dirette concorrenti.
Il rammarico in casa Futsal, che comunque vada ha disputato una stagione strepitosa (secondo posto nella regular season e semifinale di Coppa Italia), è tantissimo soprattutto per essere arrivati a questo appuntamento in una situazione fisica particolare, troppi acciacchi e infortuni. Ora le speranze per carpire l’unico posto disponibile per la A e accompagnare nella massima serie Padova e Benevento (promosse direttamente) sono minime, occorrerà infatti vincere con cinque reti di scarto per andare ai supplementari. Un’impresa titanica per la Futsal vista sabato che comunque tra le mura amiche darà tutto. Continua a leggere tutte le notizie di sport su







