HomePesaroCronacaNote "doc" nella terra di frontiera. Là dove il soul ha ritmo latinoErèndira Diaz (voce e chitarra) guida la formazione che suona nel concerto in programma venerdì a "CasteldiJazz".«4 latin soul» di scena venerdì per la rassegna CasteldiJazzRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNuovo appuntamento con Casteldijazz venerdì 8 giugno, tra note d’autore e piatti della tradizione. In programma, nello splendido scenario della Taverna del Pescatore, il concerto “4 Latin soul”, che nasce dall’istinto etnico e dalla formazione jazzistica degli esecutori. Un concerto, spiega Diego Olivieri ideatore della rassegna, che "racconta il vero sentimento di ogni canzone, conducendo i partecipanti in una sorta di “terra di frontiera” dove avvengono gli incontri tra diverse forme stilistiche e culture musicali". La formazione è composta da Erèndira Diaz (voce e chitarra), Diego Olivieri (voce), Marco Di Meo (chitarra), Gigi Faggi (tromba-flicorno)".

Il progetto nasce proprio da una idea di Olivieri, fondatore di JaZzFeeling, che spiega: "Con la rassegna di CasteldiJazz vogliamo dare spazio alla musica in un contesto straordinario come quello della Taverna. La musica ha bisogno di respiro e il tema del mare e dei suoi umori si coniuga bene con quella dalla ricerca delle atmosfere che solo il jazz sa dare, specie quando è interpretato da musicisti di assoluto valore. Proprio per questo abbiamo pensato a una formula non vincolante, senza costringere gli appassionati a dovere per forza consumare il menù. La nostra non è una operazione commerciale, ma culturale. Si può partecipare al concerto semplicemente consumando un piatto e godendosi la serata di buona musica in un panorama mozzafiato. Abbiamo scelto questa location perché piena di significato. Qui lavora ancora Marcella Baldelli che dall’alto dei suoi novant’anni è una maestra delle tradizioni culinarie. E qui, a Casteldimezzo, c’è una tradizione che ci riporta al mare e alla pesca, cioè a qualcosa di ancestrale, all’origine, esattamente là dove mira il jazz: al cuore, all’essenza. Per chi invece preferisce, c’è anche il menù CasteldiJazz a prezzo fisso, con tre proposte diverse, da valutare al momento, in alternativa, che portano il nome di tre grandi figure del jazz: “Bill Evans” (antipasto e secondo piatto), “Nina Simone” (primo e secondo piatto), “Charlie Parker” (antipasto e secondo piatto), tutti con dolce compreso". L’appuntamento è per le 20:30, l’inizio del concerto per le 21 circa. I posti sono limitati, è consigliabile la prenotazione allo 0721 208116 oppure (JaZzFeeling, telefono o watsapp) al 334 1547552.