Un grande affresco corale dedicato alla pace, alla fraternità e al messaggio universale di San Francesco. È il cuore del tradizionale concerto per la festa della Repubblica in scena questa sera alle 21, per la prima volta nella Basilica di San Pietro e non nella Cattedrale di San Lorenzo per evitare la sovrapposizione con la diretta Rai “I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum” in piazza IV Novembre.

Organizzato da Agimus per il festival “Musica dal Mondo“ e dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco il concerto riunisce oltre cento coristi, una storica banda e alcune delle più significative realtà corali di Umbria e Toscana (nella foto): sul palco i Cantori di Perugia, la Corale Polifonica di Ponte Valleceppi, il Gruppo Polifonico “Francesco Coradini“ di Arezzo Corale Polifonica di Ponte Valleceppi diretti da Vladimiro Vagnetti, il Coro del Teatro San Carlo di Foligno diretto da Michele Pelliccia, l’Orchestra di fiati Concerto Musicale “Francesco Morlacchi” di Cannara diretta da Francesco Verzieri, all’organo Oreste Calabria.

La serata si apre con il Cantico delle Creature nella versione di padre Domenico Maria Stella, seguito da “Ad Deum“ di Davide Donazzolo. Spazio alla contemporaneità con “Healing Light: A Celtic Prayer“ di Karl Jenkins e “I’m Dreaming of Home“, fulcro del concerto la seconda parte, interamente dedicata alla Choral Suite di “The Armed Man: A Mass for Peace“ di Karl Jenkins, una delle opere corali più amate e rappresentate del nostro tempo. L’ingresso al concerto è libero e aperto a tutti.